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nerOniricaIl risveglio del rock alternativo... nerOfans&Co.
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nerOnirica Live@ClematiDay 2007 - 26.05.2007
January 22 Instabile.Resto sospeso Nel vuoto dei miei giorni Aspetto un sole Che li riempia un po' Un soffio di vento Che mi porti via Da questo tempo E da questa realtà Malinconia
Vecchia troia Stanotte amami E poi buttami via Tormenta un po' La mia anima Distruggi la mia fantasia Sono instabile
Mentalmente fragile Sensibile impalpabile Sono un cazzotto nello stomaco In questi giorni
di agonia La solitudine È la casa mia Poche parole Qualche gesto L’indispensabile Per dire che esisto Sarete voi
I miei giudici I dottori Della mia pazzia Sarai tu Il mio scheletro La macchia che Non lavo via Sono instabile
Mentalmente fragile Sensibile impalpabile Sono un cazzotto nello stomaco Sono instabile
Mentalmente fragile Sensibile impalpabile Sono un cazzotto nello stomaco. November 21 Il risveglio dell'oggetto.Sei schiava nel pensiero del passato Rinnegheresti la tua fica Ricordati di quello che son stato L’oggetto che ti divertiva Ed ora che ti sembra più eccitante
Vorresti che non fossi così distante Ma il tempo può guastare ogni tuo gioco E non sa accontentarsi di quel poco Il risveglio dell’oggetto
È lento ma è perfetto E il calore si diffonde Come un sole in mezzo al petto Le ferite dei tuoi colpi Si son chiuse con il tempo E con le leggere dita Di un angelo d’argento Sei stata a lungo il Dio dei miei sorrisi
L’orgasmo che bagnava le mie gioie Ma solo col sudore di un uomo stanco Avrei sostentamento con te accanto Nell’aria non respiro più il tuo odore
Ad emanarlo non è più il tuo fiore Sei un mucchio di parole senza un senso Sei tutto ciò che c’è intorno al tuo sesso Il risveglio dell’oggetto
È lento ma è perfetto E il calore si diffonde Come un sole in mezzo al petto Le ferite dei tuoi colpi Si son chiuse con il tempo E con le leggere dita Di un angelo d’argento Tu non ci crederai Ma tutto quanto ha un limite Non mi ritroverai Tra le tue cosce livide Il risveglio dell’oggetto È lento ma è perfetto E il calore si diffonde Come un sole in mezzo al petto Le ferite dei tuoi colpi Si son chiuse con il tempo E con le leggere dita Di un angelo d’argento. November 13 Non c'è più niente.Serpi velenose Mordono alle spalle Ma il taglio più profondo È non aver le palle Hai mangiato il cibo Al quale ho rinunciato E ora che sei colmo Morirai umiliato Fotto il mio carnefice… E non c’è più
Luce per te E non c’è più Comprensione E non c’è più Il passato Distratto L’ho ingoiato Non c’è soluzione
Per il tuo reato Lode in cielo e in terra Per chi ha perdonato Non c'è più niente
Non c'è più niente Non c'è più niente Non c'è più niente... Scavati la buca
In cui mi hai sotterrato Perché il mio veleno Io non l’avrei usato Tu sei l’animale
Che vive su due zampe Ti nutri di uno uguale Per diventare grande E non c’è più
Luce per te E non c’è più Comprensione E non c’è più Il passato Distratto L’ho ingoiato Non c’è soluzione
Per il tuo reato Lode in cielo e in terra Per chi ha perdonato Fotto il mio carnefice. November 06 nerOsogno.Ti ho cercata Nuda per la strada Mentre vendi Un pezzo del tuo dentro Per qualcuno Oppure per te stessa Ti ho cercata Nel buio di un momento Il grande sogno
Che ti eri immaginata Come ogni cosa Della vita se n’è andato La tua tristezza Si confonde in mezzo ai tristi E il tuo dolore Non ha Madonne e non ha Cristi Grida il tuo silenzio Ai bordi di una strada L’unica a scaldarti È una fiamma sempre accesa Vendersi a buon prezzo È la tua giornata Madre imperdonabile Sposa rassegnata Troppo lacerata Per non consumarti E noi troppo scontati Da condannarti un po’ Ignari della pena Nel cancellarti il grembo Ignari del dolore Del tuo nerOsogno Grida il tuo silenzio Ai bordi di una strada L’unica a scaldarti È una fiamma sempre accesa Vendersi a buon prezzo È la tua giornata Madre imperdonabile Sposa rassegnata Fai finta di godere Fai finta che ti piaccia Mentre dentro muori E non ti guardi in faccia E poi un taglio e voli via Un taglio e voli via Un taglio e voli via Un taglio e voli via. October 21 nerOnirica: La biografia.I nerOnirica nascono ufficialmente a Monterotondo (provincia romana) nella primavera del 2006. Prima di questa data però, c’è un passato che vale la pena sottolineare. Nel 2002 infatti, due ragazzi tra i diciotto e i vent’anni, decidono di metter sù una Tribute Band acustica a Luciano Ligabue. I due si mettono subito alla ricerca di in bassista e di un chitarrista che siano all’altezza. Così Stefano (voce) e Luca (chitarra acustica), i promotori del piccolo progetto, incontrano Angelo (basso) e Eugenio (chitarra elettrica). I ragazzi sono subito al lavoro, con grande serietà e costanza. Così, nell’estate dello stesso anno, arrivano le prime date, tra cui le esibizioni presso l’ Underground, locale nel cuore di Monterotondo. Il gruppo ottiene un discreto successo e decide quindi di mettersi alla ricerca del quinto elemento: un batterista. Incontrano così il giovanissimo Luigi (17 anni) che si unisce alla band già conosciuta come “Anime in Plexiglas”. Proseguono così per un paio di anni, fin quando nei componenti comincia a crescere il desiderio pulsante di esprimere in musica le proprie idee... E proprio in seguito a questo diffusa esigenza, le “Anime” decidono di provare a creare pezzi originali. L'esperienza sulla scia del rocker di Correggio vedeva dunque in suo naturale epilogo. E' l'inizio di una nuova era per la band. Il cambiamento avviene graduale ma costante. I primi pezzi, infatti, hanno un’impronta pop, non senza l'influenza di quel rock che è stato a lungo il marchio di fabbrica della band ispirato all'archiviato, prezioso progetto di tribute band. Testi ed arrangiamenti diventano sempre più incisivi, i suoni si inaspriscono, assecondando l'intento di graffiare per lasciare un segno che sia davvero distintivo del gruppo... Il restiling è, come detto, lento, ma funzionale alla nuova veste che la band ha voluto fortemente ricoprire. Ma il loro rock non è ancora "alternativo" come vorrebbero. A questo punto l’incontro con Fabrizio (chitarra e rumori) diventa un segno del destino: le chitarre diventano tre, e il rock assume sempre più la sua vera natura alternativa. Può iniziare la stesura dei primi brani della nuova fase, la più densa. Nasceranno numerosi pezzi, creazioni che sanno finalmente riflettere il nuovo, ambìto carattere della band. Nascono i nerOnirica. L'estate del 2006 ha visto i nerOnirica lavorare intensamente in sala di registrazione, per poter dar vita al loro primo cd, senza dimenticare però gli appuntamenti live col crescente pubblico che apprezza parole e musica targate nerOnirica. Attualmente il gruppo è impegnato nella creazione di nuovi pezzi. Giovedì 8 Febbraio 2007 ore 21
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